giovedì 9 ottobre 2008

A SENSAZIONE ...

… mi sento un reduce … mi sembra ogni tanto di starmene qui ad aspettare solo che arrivi qualcuno a darmi una pacchetta sulla spalla e coprirmi con un plaid … santo cielo! … in altri momenti aspetto il colpo, quale? Quello dell’ennesima mazzata … “occhi ben aperti e culo stretto” ha detto l’altro giorno De Luigi parlando dell’assetto politico del nostro paese, ma io posso riciclare questa frase per la mia scoppiettante quotidiana esistenza …
Cmq, a parte questa lamentazio che annoia anche me, sto mettendo in pratica i letterati propositi e quindi ho ricominciato a frequentare. Ho degli orari “meravigliosi”, o chiudo la facoltà o la apro, tra un paio di settimane credo posizionerò direttamente una brandina in caffetteria, tanto per ottimizzare … c’è di buono che i professori sono gentilissimi e super disponibili alla mia dipartita dal vecchio ordinamento … comincio a chiedermi se, alla soglia dei trent’anni, sono rimasta l’unica studentessa ad essersi iscritta nel lontano anno 2000, mah!
Ovviamente anche sul fronte “uomo della mia vita” le cose viaggiano su un brutto binario … ma si stagliano novità all’orizzonte … chissà …

"Nostalgia, nostalgia canaglia, di una strada, di un amico, di un bar ..."

martedì 7 ottobre 2008

LENTA RIPRESA!

Lentissimamente, lentissimamente, ma la mia testolina sta ricominciando a produrre idee e soluzioni varie per il mio incerto futuro.
Fatti due conti ho preso consapevolezza che volente o nolente bisogna chiudere con questa cavolo di università, che altrimenti te la senti sempre lì come una fastidiosissima carognetta sulle spalle e non se ne può proprio più ... ovviamente tra gli esami da terminare ne ho di fastidiosissimi e noiosissimi, tra cui Letteratura latina ... o mio Dio? sì, o mio Dio! cmq, questa sera inizio le lezioni e che il suddetto me la mandi buona e mi metta una mano sulla testa ... prego costantemente di non essere presa da conati di vomito ... io di latino non so nulla, ho fatto ragioneria alle superiori, però mi dico anche che, se sono riuscita a imparare rudimenti di francese antico, posso cimentarmi con quest'altra lingua morta ...
tra gli altri prescelti di questo primo semestre c'è storia dell'arte moderna e le cose un pochino migliorano, anche perchè dovrei riuscire a dare gli esami in corso, e quindi avere la sessione ufficiale di gennaio/febbraio libera per altri due esami ... e poi è decisamente una strada in discesa ... speriamo!
intanto l'omo continua a dare segni di coglionaggine acuta, sarà la serata giusta per quagliare e trovare un punto fermo in questa "situazione sentimentale" che comincia a starmi sulle balle? mah ...

lunedì 6 ottobre 2008

TROVIAMO UNA SOLUZIONE

Ecco, insomma ... ho un problema ... dal lunedì al giovedì, e spesso anche il venerdì, sono una delle donne più apatiche e noiose che si siano mai viste in terra ... motivo presto detto, da quando il concorso è andato "male" la voglia di lavorare è definitivamente emigrata su spiagge caraibiche e finire le mie giornate di otto ore sta diventando un'impresa eroica ...
allora ... bisogna trovare una soluzione ... perchè sì, i vostri blog sono meravigliosi, il web dà un sacco di spunti interessanti per oziare, ma io non ci sono abituata, e francamente un pò mi rompo ...
Questa situazione giornaliera si proietta poi anche sulla mie serate, e questo non va per niente bene ... perciò cari miei, help me!
Mi impegno a seguire i vostri consigli come se fossero comandamenti, lo prometto!

OMEN VS RANOCCHI

C'era una volta
In un paese lontano lontano,
Una bellissima principessa,
Indipendente e sicura di sé
Incontrò una rana mentre stava seduta
Contemplando argomenti ecologici
Sulle sponde di un laghetto incontaminato
In un prato verde vicino al suo castello.
La rana le saltò in grembo
E disse "Elegante Signora,io ero un bel principe
finché una strega cattiva
non mi fece un incantesimo.
Un bacio da te, comunque,ed io ritornerò ad essere
il bel principe che sono
E poi, dolcezza, noi ci potremo sposare
E mettere su casa nel tuo castello insieme a mia madre.
Dove tu potrai cucinare per me
Lavare I miei vestiti
Portare nel tuo grembo i miei figli
Ed esserne per sempre grata."
Quella sera
Mentre la principessa cenava beatamente
Con gambe di rana saltate in padella
Con un vino bianco
Ed una salsa di cipolle
Ridacchiava e pensava tra sé.....
....."col cazzo!"

OMEN!

Amico di lui che ci vede scambiare uno sguardo d'intesa: "Chi è lei?"
Lui: "La mia morosa, ma ancora non lo sa"

io, quando me l'hanno raccontato, occhi a palla

giovedì 2 ottobre 2008

SO ...

... che dovrei lavorare ... ma non ne ho mica voglia!

QUELLO CHE SUCCEDE A CRETA RIMANE A CRETA

Pensandoci bene ragazzi miei … volevo fare un post sulla vacanza con tutti i crismi al loro posto, ma direi che quello improvvisato dell’altro giorno è assolutamente esaustivo e rende l’idea di cosa mi ha rapito il cuore durante il mio soggiorno cretese … posso solo aggiungere che è stata la settimana di relax più strepitosa che io abbia mai avuto e che ripeterei sicuramente l’esperienza con le mie due splendide compagne di viaggio …





Per il resto le vacanze sono finite, e piano piano bisogna che io me ne renda conto … non aiutano le telefonate d’oltremare e neppure le cene in cui scorrono le immagini che immortalano i momenti più spassosi … aiutano però l’imminente cambio stagione, la temperatura sempre più bassa, le uscite in birreria e il fatto di essere di nuovo, inspiegabilmente, perdutamente, io e te …