Comprare casa da sola è stato di sicuro il passo più grande della mia vita, e sono davvero felice di averlo fatto, anche perché sono consapevole che neppure tra mille anni riuscirei ad acquistare qualcosa con un valore superiore a 100€ con un qualsiasi uomo che si affacci nella mia vita … appurato questo, andiamo avanti … Comprare casa ha portato con sé una serie di “faccende” da risolvere a cui probabilmente non avevo pensato, e le sto risolvendo, orgogliosa di farcela da sola, ma con quel continuo tarlo nella testa della solitudine nella quale tutto si sta svolgendo … insomma, io sono sempre stata una persona decisamente autonoma, ma oggi mi chiedo se volevo esserlo così tanto … mentre dipingo le pareti di casa, con i colori che io ho scelto, mentre scardino uno porta per rifare il telaio, mentre metto i battiscopa, ecco, insomma, mi domando se mi sto raccontando la storiella del “che figo, sto facendo tutto da sola”, “per la mia casa”, o se invece la realtà non sia “sto facendo tutto da sola perché non mi vuole nessuno” … avrete capito che sono più nello stato d’animo della seconda opzione …
A tutto questo si somma il rifiuto da parte mia nei confronti di un ragazzo intellettualmente meraviglioso, ora pare che lui abbia una fiammella ed io, boh, mi sono un po’ depressa … [CHI HA I DENTI NON HA IL PANE E CHI HA IL PANE NON HA I DENTI?] …
Insomma, come potete capire, la confusione (tanto per cambiare) regna sovrana …

